Sicurezza come disciplina, non come prodotto.
Proteggere un'azienda significa fare scelte di processo prima che di tecnologia. Affianchiamo audit, hardening, compliance NIS2/GDPR e incident response — con la stessa cura con cui costruiamo software.
Non esiste sicurezza assoluta: esistono livelli di rischio negoziati e controlli proporzionati. Il nostro lavoro è rendere queste scelte esplicite e governabili.
Iniziamo da un assessment realistico: superficie d'attacco, controlli esistenti, gap rispetto a baseline (ISO 27001, CIS Controls, NIS2). Restituiamo una mappa di rischio prioritizzata, non una lista di compiti generica.
Costruiamo il sistema di controllo a livelli: identità e accessi, perimetro, endpoint, dati, monitoraggio. Ogni livello ha una responsabilità chiara e un indicatore di efficacia.
La compliance — GDPR, NIS2 — non è uno scopo: è una conseguenza di un sistema progettato bene. Affrontarla come scopo produce documenti che non difendono nulla. Per questo iniziamo dalla postura, non dal modulo.
Tecnologie e standard di riferimento. La cassetta degli attrezzi è ampia perché i contesti sono diversi.
Tre famiglie di intervento. Spesso si combinano in un percorso annuale.
Assessment & roadmap
Diagnosi della postura attuale, mappatura rischi, piano di rientro pluriennale con priorità e budget.
Hardening & operations
Implementazione controlli: IAM, segmentazione, monitoraggio, backup. Operatività e runbook per il team interno.
Compliance & governance
GDPR, NIS2, sistemi qualità. Procedure, ruoli, registri trattamenti. Documentazione utile, non solo dovuta.
Le risposte che daremmo anche al telefono, ma scritte.
Siete certificati ISO 27001?
Quanto è urgente NIS2 per la nostra azienda?
Fate anche penetration testing?
Cosa succede in caso di incidente?
Avete una postura di sicurezza, o solo un antivirus?
Se è un ostacolo, trasformiamolo in innovazione. Trenta minuti, nessun impegno.